Minacce, aggressioni e richieste sempre più insistenti di denaro e oggetti preziosi. È la vicenda ricostruita dalla Squadra Mobile della Questura di Fermo, che ha portato all’arresto in flagranza di due persone e alla denuncia di altre due, entrambe minorenni, ritenute coinvolte in una presunta attività estorsiva ai danni di un giovane. La vittima, ormai terrorizzata dalle continue pressioni, aveva progressivamente limitato la propria vita quotidiana fino ad avere paura persino di uscire di casa. Di fronte all’escalation delle intimidazioni, ha deciso di rivolgersi alla Polizia di Stato, consentendo agli investigatori di avviare un’attività finalizzata a ricostruire le condotte e individuare i responsabili.
Dalle minacce telefoniche all’aggressione
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le minacce sarebbero iniziate attraverso telefonate e contatti sempre più insistenti. Con il passare del tempo, le intimidazioni sarebbero diventate più gravi, fino ad arrivare a una richiesta …
